impianti termici civili

Titolo II – Impianti termici Civili Caratteristiche Tecniche dei Camini

Titolo II Norme in Materia Ambientale per Impianti Termici Civili.

Il Titolo II del Decreto Legislativo del 3 aprile 2006 n. 152 disciplina gli impianti termici civili nell’ottica della prevenzione e limitazione dell’inquinamento atmosferico.

Gli impianti termici civili di potenza nominale superiore alla soglia di 3MW sono regolamentati dal Titolo II in merito al combustibile utilizzato e alle caratteristiche tecniche.

Caratteristiche dei Camini

Gli impianti termici civili di potenza nominare superiore a 3MW devono disporre ciascuno di uno o più camini al fine di garantire l’idonea dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione secondo le norme per la tutela ambientale.

Ciascun camino deve:

〉Riportare la marcatura “CE”;

〉Avere una camera di raccolta per i materiali solidi e le condense al di sotto dell’imbocco del primo canale da fumo; La camera deve avere un’apertura munita di sportello di chiusura a tenuta d’aria e materiale incombustibile. Deve inoltre avere un’altezza tale da consentire la completa rimozione dei materiali accumulati;

〉Avere un’altezza correlata alla sezione utili stabilita tramite i calcoli riportati dalla normativa tecnica vigente (norme UNI e CEN);

〉Essere impermeabile e termicamente isolato;

〉Garantire la tenuta dei prodotti della combustione. Soprattutto deve essere resistente alla corrosione (superamento test di corrosione);

〉Garantire che siano evitati fenomeni di condensa;

〉Avere una sezione interna con rapporto tra i lati non superiore a 1,5. La sezione può essere circolare, quadrata o rettangolare;

〉Avere angoli arrotondati con raggio di almeno 20 mm (nel caso in cui la sezione sia quadrata o rettangolare);

〉Essere realizzato con materiale incombustibile;

〉Avere un andamento verticale e il più breve possibile tra apparecchio e quota di sbocco;

〉Avere pareti interne lisce per tutta la lunghezza, senza alcuna strozzatura;

〉Avere una distanza adeguata da qualsiasi materiale combustibile o facilmente infiammabile (mediante intercapedine d’aria o isolanti idonei);

I camini situati in locali abitati e incorporati nell’involucro edilizio devono avere una dimensione tale che eviti eccessive pressioni durante l’esercizio. E’ vietato il collegamento di più generatori di calore allo stesso camino salvo nel caso in cui questi facciano parte dello stesso impianto termico. Tuttavia, in questi casi, i generatori di calore dovranno immettere, se necessario, collettori dotati ciascuno di propria serranda di intercettazione che dovrà essere distinta dalla valvola di regolazione del tiraggio. Le dimensioni del camino come quelle del collettore dovranno rispettare la regola dell’arte.

L’afflusso d’aria e l’emissione di effluenti gassosi dai focolari può essere attivato sia dal tiraggio naturale dei camini che da mezzi meccanici.

Fatta eccezione per il tronco terminale, la parete interna del camino deve essere sempre distaccata dalle murature circostanti. Deve inoltre essere circondata da una controcanna formante intercapedine per consentire la normale dilatazione termica. E’ consentito utilizzare nell’intercapedine elementi necessari al fissaggio, le distanze o la stabilità del camino. Alla base del camino  devono essere predisposti due fori di diametro adeguato per favorire l’analisi e i campionamenti. Per impianti termici civili di potenza nominale superiore a 520KW tali fori devono essere predisposti anche alla sommità del camino. I fori devono avere una distanza di almeno 1 metro e mezzo l’uno dall’altro e comunque sempre  uguale o superiore a cinque volte il diametro del camino.

Caratteristiche delle Bocche dei Camini

Negli impianti termici civili, le bocche dei camini devono:

〉Essere posizionate in modo da consentire la dispersione ed evacuazione della combustione;

〉Essere più alte di almeno un metro rispetto al colmo dei tetti, dei parapetti e qualsiasi altro ostacolo che disti meno di 10 metri. Questa altezza serve per evitare che i prodotti della combustione vengano re-immessi nell’edificio attraverso una qualsiasi altra apertura.

〉Essere conformate in modo da non ostacolare il tiraggio e favorire la dispersione dei fumi nell’atmosfera. Per tale ragione, i comignoli al termine delle bocche devono avere la sezione utile di uscita uguale o superiore al doppio della sezione del camino.

〉Essere situate a distanza tra 10 e 50 metri da aperture di locali abitati e a quota non inferiore a quella dell’apertura più alta.


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